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Recita dell’avvento a Schönbrunn |
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Libretto: Peter Schubert
Regia: Werner Hierzer
Costumi: Marie Luise Walek
Scene: Werner Hierzer
Realizzazione della scultura: Sepp Rems / Markus Mauer/ Alexander Huemer / Tibor
Bogdan
Pittura delle figure: Johannes Stepanek
Luci: Werner Hierzer
Musica:
Christian Brandauer
Suono
Euroacoustics – Studio di registrazione Walter Till
Voce recitante /Cantanti
Rotraut Ziffer, Bettina Löger, Nadja Ibrahim – Graf, Christian Brandauer,
Vanessa Peyer, Max Müller, Karsten Lochau, Herbert Haider, Angelika Blum, Naomi
Binder, Stephanie, Stefan.
Burattinai
Christine Hierzer, WernerHierzer, IsabellFrancisci–Ragger, LisaPiappan, Rudi Schwarzenberger
La storia del Natale, oggi e 2000 anni fa. Gruppi di persone sono in cammino, in differenti luoghi della terra, in tempi differenti, per motivi differenti; eppure alcuni di loro, in circostanze misteriose, s’incontreranno in un preciso posto, in un preciso momento....
Contenuto
Alcuni bambini giocano davanti ad un tempietto. Cantano, ballano, e s’interrogano su quello strano luogo.
Appare una sconosciuta, una donna dall’aspetto misterioso –la narratrice-
La donna invita i bambini a valicare con lei la porta del tempietto, e ad entrare in un altro tempo. Così inizia a raccontare dei misteri di quel mondo passato.
Mentre il tempietto si spalanca, appare in lontananza la Terra Santa.
Tre sapienti sono in cammino: NUREDIN il babilonese, MAHIMA l’egiziana, NICOLA il greco. Pensierosi sono alla ricerca del re, dell’AMORE, della GIUSTIZIA, e della PACE.
A quel punto i tre sapienti s’incontrano e scoprono di star seguendo la stessa stella.
Maria e Giuseppe sono sulla strada per Betlemme – qualsiasi ospitalità gli viene negata, Maria sfinita e disperata perde le forze. I bambini, che nel frattempo sono entrati in quel mondo, intervengono nell’azione. Le pecore dei pastori sono quella notte irrequiete, i bambini chiedono al pastore di dare ospitalità a Maria e Giuseppe nella sua grotta. Il pastore al principio rifiuta poi, impressionato dallo spirito e dal coraggio dei bambini, offre un posto alla coppia nella grotta. Improvvisamente una splendida luce irraggia su ogni cosa – echeggia il vagito di un neonato- è nato Gesù. Lentamente si richiude la porta del tempietto – la narratrice annuncia la buona novella agli spettatori.
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